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Ruggiero Jappelli

L’INCESSANTE LOTTA PER LA SALVAGUARDIA E L’INCREMENTO DI UNA RISORSA IDRICA NELL’ARIDO TERRITORIO DELLA SICILIA MERIDIONALE

THE LONG-TERM STRUGGLE FOR THE SAFEGUARD OF A WATER RESOURCE IN THE SEMI-ARID TERRITORY OF SOUTHERN SICILY

Il serbatoio Disueri si insinua fra le propaggini meridionali delle colline che digradano verso la fertile Piana del Gela. La creazione e la protezione di questa vitale risorsa irrigua in un territorio fra i più aridi d’Italia ha una lunga storia, che risale ai primi decenni del secolo scorso; questa è punteggiata di ostacoli, incidenti, errori, rimedi, dei quali si tracciano le tappe principali nella presente memoria: la difficile situazione geologica; la lunga storia delle frane; il rapido interrimento del serbatoio; lo stato del bacino imbrifero; il lesionamento della vecchia diga di muratura a secco; le variabili prescrizioni sulla portata di piena; i condizionamenti nei lavori di costruzione della nuova diga di terra; la contiguità con necropoli di grande valore archeologico.
Il caso Disueri conferma che, in situazioni ambientali così difficili, la salvaguardia di un serbatoio idrico comporta ininterrotta attenzione e frequenti interventi con grande impegno tecnico e finanziario. Considerata la preziosità della risorsa, il bilancio è positivo, solo se l’attività è indirizzata ad un’interpretazione ragionevole e non letterale di leggi e regolamenti.
Parole chiave: Diga, Caso, Irriguo, Vincoli, Tenacia.

A story is told of a quasi-permanent struggle for the safeguard of a vital water resource in the semi-arid territory of South- Eastern Sicily. The venture, which initiates in the first decades of the past century, is marked by obstacles, errors, undesired happenings, incidents and even iatrogenous remedies. The enterprise was severely constrained by a very complex geological contexture of slickensided clays, soft evaporitic limestone, and soluble karstic gypsum, landslides, soil erosion, silting up of the reservoir, lack or poverty of suitable building materials. Awkward problems were faced as a consequence of ageing and cracking of the first masonry dam, the need of temporary measures to ensure irrigation service during the construction of a higher new dam, the handling of floods, the compliance with some general and specific ordinances of doubtful relevance, and, last but not least, the discontinuity of the financial delivery.
The case demonstrates that the safeguard of a water resource in a difficult environment can be successfully achieved at the cost of a long-term patient effort, provided the last be accompanied by a reasonable and responsible interpretation of laws and codes.
Keywords: Dam, Case, Irrigation, Constraints, Enduring.

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