”Mitigazione del rischio e prevenzione delle calamità. Il ruolo della donna”
Roma, 18 Aprile 2012
Resoconto
ACQUA DI RUBINETTO: LA QUALITA' A PORTATA DI CLIC SU FEDERUTILITY.IT
Dal 22 marzo (Giornata Mondiale dell’Acqua) saranno online i parametri fisico chimici dell’acqua di rubinetto. Un’iniziativa di trasparenza dei gestori dei servizi idrici.
D’Ascenzi: “Una campagna di comunicazione semplice, perché in Italia l’acqua è buona e si promuove da sola. La sfida per l’Italia è sulla depurazione dei reflui”.
Sul sito dell’ISPRA è consultabile on-line la Carta geologica alla scala 1:1.000.000, una carta di grande valore scientifico che rappresenta la sintesi delle moderne conoscenze geologiche:
http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Cartografia/Carta_geologica_alla_scala_1_a_1000000
Il territorio abbandonato
di Massimo VELTRI
A riunire i documenti, gli articoli, le dichiarazioni, le proposte.... a valle di eventi alluvionali che negli anni si sono abbattuti in Italia si farebbero libri, atlanti. Se volessimo datare a partire dal 1989, anno del varo della legge n. 183 sulla Difesa del Suolo, i libri e gli atlanti diminuirebbero certamente, ma non in misura esorbitante. Anche perchè la legge 183 incominciò a essere applicata sette-otto anni dopo il 1989: stop della Corte Costituzionale e ritardato recepimento da parte delle Regioni (trattasi di una legge quadro, che demanda alle Regioni di legiferare in materia).
La legge 183 nasce a valle e sull'onda dell'alluvione di Firenze (giusto quarantacinque anni fa) dei primi anni sessanta del secolo scorso. Ed è una legge seria, moderna, innovativa. Solo che parla di pianificazione, di 'difesa' del territorio. Solo che nel frattempo i soggetti istituzionali competenti si sono sovrapposti, aggiunti, complicati, in un processo di democrazia diffusa fin troppo aggrovigliato. Pianificazione, negli anni del fai da te!? Difesa, quando tutto dev'essere sfruttato!? Democrazia diffusa, per creare paralisi!?
A ogni modo le cose sono un poco migliorate, da allora. Non tanto quanto s'era in diritto d'attendersi ma, si sa, il meglio è nemico del buono.
Nel frattempo è intervenuta la legge sulla Protezione Civile: previsione, prevenzione e pronto intervento. A poco a poco è rimasto solo il pronto intervento e il ristoro dei danni e il pianto per le vittime. La devastazione del territorio. Anche perchè la Ue nel 2000 ha varato la direttiva sulle Acque, da recepirsi in sede di paesi membri: e l’Italia, a oggi, undici anni dopo, non l'ha ancora recepita! Fermo restando che gli organismi di gestioni a norma della 183 non ci sono più e non c'è neanche quanto previsto dalla Direttiva: il vuoto, insomma.
Due anni fa, vicino Messina successe quel che successe. Prese di posizione, documenti sottoscritti a centinaia, note inviate al presidente Napolitano... Niente. L'anno scorso la Calabria fu sconvolta, per l'ennesima volta. Tanto per restare all'oggi e allo ieri: eccoci con la Liguria e la Toscana. Le povere vittime, i danni immensi, le gare di generosità, i soldi buttati al vento. Un poco prima Sarno e Soverato.
Dobbiamo fare, perché lo siamo, le persone serie. Nel senso che l'intensità e la gravità dei fenomeni atmosferici sono men che usuali. Cambiamenti climatici o altro, siamo di fronte alla eccezionalità. Ma tale eccezionalità dove si scarica, dove incide? In un territorio violentato dall'occupazione centimetro per centimetro di insediamenti umani. In aree collinari e montane private del più elementare presidio abitativo e funzionale. Laddove manca la più elementare misura di manutenzione (a Soverato fu un ponte ostruito a far saltare tutto). Se ci aggiungiamo conflitto fra le varie competenze, capacità di spesa molto ridotta (in una relazione della Corte dei conti di qualche anno fa fu dimostrato come solo il tre per cento delle cifre a disposizione in materia, era stata impegnato), il voler ignorare conoscenze e competenze, il cerchio drammaticamente si chiude.
Il legislatore volle istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche destinati alla protezione idrogeologica. Volle università con dipartimenti di difesa del suolo, scienza della terra, pianificazione territoriale. E nacquero il Gruppo Nazionale delle Catastrofi Idrogeologiche. E corsi di laurea in ingegneria per l'ambiente e il territorio... Così che quando le tematiche, le vere e proprie urgenze, legate in senso lato all'ambiente sono diventate ineludibili, noi stiamo qui con le mani in mano.
Come ripartire, dunque? Intanto muovendosi per introdurre nelle parti alte dell'agenda delle politiche di governo quelle legate al territorio e alla sua messa in sicurezza. Poi semplificare nella giungla degli istituti preposti. Infine, ma non alla fine..., ripensare al modello di sviluppo. Perché se è vero che difesa del suolo non può oscillare fra rischio zero e fate-quel-che-vi-pare, c'è tutta una gamma di azioni virtuose in mezzo. Ed è altrettanto vero, e colpevole, che lasciare, pure qui, tutto in mano al mercato, il mercato del costruire dove si vuole, il mercato delle piogge e delle frane (che non sono ineludibili) che capitano quando vogliono, tutto questo non può essere consentito. Né dai saperi né dalle istituzioni
MANOVRA: CON FIRMA NAPOLITANO L’ACQUA SOTTO IL CONTROLLO DELL’AUTORITA’ DELL’ENERGIA
Federutility, Bazzano: “E' un segnale forte di cambiamento. Auspicabile ora la definizione di funzioni, poteri e risorse per avere una buona regolazione dell’acqua come già avvenuto per il settore energetico”
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Si comunica che gli Atti del Convegno sui Mulini ad acqua, organizzato da Sigea a Pereto (AQ) nel 2010, pubblicati come Supplemento in formato pdf della rivista Sigea “Geologia dell’Ambiente” n. 3/2011, sono presenti e scaricabili sui seguenti siti web:
Nell’ambito del monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque, l’ISPRA svolge una funzione di coordinamento e indirizzo nei confronti di Regioni e Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente. Il presente documento amplia e aggiorna le informazioni utili per la scelta delle sostanze prioritarie già fornite in precedenti documenti di indirizzo predisposti dall’Istituto. Tali informazioni riguardano le sostanze rilevanti individuate dalla normativa comunitaria e nazionale, il processo europeo di revisione delle sostanze, i dati di vendita, i dati di monitoraggio e le indicazioni ottenute con l’utilizzo di criteri e indici di previsione dell’esposizione. Nel documento, per la prima volta, si considerano anche gli aspetti di pericolosità delle sostanze dedotte dalla classificazione e dai criteri usati in ambito regolamentare europeo per l’individuazione delle sostanze“estremamente problematiche”. Nel documento è inoltre trattato il tema dei metaboliti prioritari e viene introdotta la problematica della pericolosità delle miscele di sostanze presenti nell’ambiente
1° corso di aggiornamento IAHR-WMO sull' "Idrometria dei corsi d'acqua" a Brescia
Brescia, 6-9 settembre 2011
4° Convegno Nazionale di Idraulica Urbana
"Acqua e città 2011 - PIANIFICAZIONE, PROTEZIONE E GESTIONE"
E' possibile acquistare il relativo volume di raccolta degli Atti alla pagina http://www.csdu.it/il_sito/Pubblicazioni/Pubblicazioni.htm
22 Marzo 2011 ore 9,30
Associazione Irrigazione Est Sesia - SALA LEONARDO
Via Negroni, 7 – Novara
Si informano i Soci che sono disponibili i PDF delle relazioni presentate alla giornata Mondiale dell'Acqua Novara, 22 marzo 2011
comunico che il Comune di Catania ha accolto le proposte della Sezione Sicilia Orientale ed ha inserito nel Regolamento Edilizio le "norme suggerite dall'Associazione Idrotecnica Italiana volte a mitigare i disagi e i danni causati dalle piogge violente che, nella nostra città hanno provocato anche morti. Pertanto sono state inserite norme volte ad garantire la permeabilità dei suoli, anche per apportare benefici alla salubrità e al microclima, e viene introdotto il concetto di invarianza idraulica e l'obbligo della redazione della certificazione idraulica" (cfr. La Sicilia, 17 maggio 2011, pag. 33 - La Sicilia, 18 maggio 2011, pag. 33).
Non conosciamo ancora come siano state accolte in dettaglio le nostre proposte, ma riteniamo questa una grande conquista per la città di Catania che si allinea -fra le prime città del Sud- alle scelte illuminate in materia di acqua, suolo, ambiente e sostenibilità fatte già da molti anni in molte altre città d'Italia ed all'estero, e da molti anni propugnate e sostenute dalla nostra Associazione.
Cordiali saluti









