Le potenzialità di sviluppo del mini-idro elettrico italiano

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Il 17 novembre 2009 si è svolto a Napoli nell’aula Magna Partenope del centro Congressi dell’Università di Napoli “Federico II” il workshop dal titolo “Le potenzialità di sviluppo del mini-idro elettrico italiano” organizzato dalla società di ricerca ERSE e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Ambiente (CIRAM) della Federico II, con la collaborazione della Associazione Idrotecnica Italiana, nell’ambito del programma di disseminazione del progetto SMART “Strategies to proMote small scAle hydro electRicity producTion in Europe”, finanziato dal programma europeo Intelligent Energy Europe e coordinato dalla Provincia di Cremona.

Tema centrale del workshop è stato l’esplorazione delle nuove potenzialità di sviluppo del settore mini idroelettrico offerte dalle più recenti tematiche di ricerca e dalle tecnologie esistenti.

La giornata ha proposto agli operatori un approfondimento sulla situazione europea rispetto allo stato attuale della produzione mini idroelettrica, agli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2020 per le fonti rinnovabili e ai meccanismi di incentivazione usufruibili a livello nazionale, definendo quindi il quadro normativo all’interno del quale si colloca il potenziale sviluppo del settore. Inoltre sono stati presentati interessanti risultati di attività di ricerca indirizzati al miglioramento della realizzazione di impianti idroelettrici dal punto di vista progettuale, ambientale, amministrativo e tecnologico. In particolare grande interesse hanno suscitato le tematiche relative alle nuove vie di sviluppo della produzione mini-idroelettrica come il recupero energetico all’interno dei sistemi acquedottistici in pressione oppure lo sfruttamento del rilascio di minimo deflusso vitale dai grandi invasi.



Sono state presentate memorie da parte del CIRAM (Maurizio Giugni e  Massimo Dentice d’Accadia), di ERSE (Julio Alterach e Daniela Postiglione), della Provincia di Cremona (Marco Antoniazzi e Sabrina Cassi), del Politecnico di Napoli (Domenico Coiro), del Politecnico di Milano (Priscila Escobar), di ENEL (Massimiliano Spinato), di APER (Sara Gollessi) e di IREM (Guido Usseglio Prinsi).   

Hanno egregiamente moderato Maximo Peviani di ERSE e Maurizio Giugni del CIRAM e hanno onorato la manifestazione il Preside della Facoltà di Ingegneria (Edoardo Cosenza) e di Architettura (Claudio Claudi De Saint Mihiel) e il Presidente dell’Associazione Idrotecnica Italiana (Massimo Veltri).

L’evento ha riscontrato una partecipazione di più 100 persone provenienti da tutta Italia e appartenenti al settore della ricerca, degli studi professionali, delle società di gestione idrica e idroelettrica, degli enti locali e della produzione industriale.



Il successo dell’iniziativa pertanto evidenzia l’attenzione generale all’incentivazione della produzione energetica da fonti rinnovabili da parte di ricercatori, professionisti e imprenditori e la sensibilità alle questioni di compatibilità ambientale, in particolare, da parte degli enti che sono coinvolti nella gestione della risorsa acqua.

I lavori citati sono scaricabili dai siti
www.erse-web.it
www.smarthydro.eu

Per ulteriori approfondimenti sul tema:
http://minihydro.erse-web.it