
“È la più importante opera del settore idrico piemontese, che ho autorizzato in qualità di Commissario straordinario nell’emergenza del 2006”. Così la presidente della regione Piemonte, Mercedes Bresso, annuncia l’avvio del primo lotto dei lavori per la costruzione del nuovo acquedotto della Val di Susa. “È davvero un momento storico per il territorio della Val di Susa - aggiunge - e sono sicura che la professionalità della Smat ci permetterà di completare l’opera in tempi rapidi”.
Entro la fine del 2009 prenderanno avvio i cantieri per la posa di una condotta idrica, dal diametro di 700 millimetri in ghisa sferoidale, lunga 28 km, con tre camere di intercettazione. Il tratto di condotta servirà diciotto comuni della bassa Val di Susa e i lavori comprendono anche una serie di attraversamenti in sub alveo del torrente Dora riparia, di rii e canali, dell’autostrada Torino-Bardonecchia, della strada statale 25 del Moncenisio e una serie di manufatti necessari per alimentare gli acquedotti comunali.
Il primo lotto dei lavori messi a gara, ad un costo complessivo di 30 milioni di euro, è stato aggiudicato al raggruppamento di imprese Ccc, Consorzio cooperative costruzioni, Borio Giacomo e Ritonnaro costruzioni. L’opera è il primo tratto dell’acquedotto di valle che, utilizzando l’acqua della diga di Rochemolles, collegherà i Comuni dell’alta e bassa valle. Alla copertura dei costi partecipa per un terzo la Regione Piemonte e per la rimanente parte la Smat con fondi propri. “La costruzione del nuovo acquedotto - commenta Paolo Romano, amministratore delegato della Smat - permetterà di superare insufficienze qualitative e quantitative oggi riscontrate in molti acquedotti comunali, in particolare durante i periodi di grande affluenza turistica, utilizzando una risorsa di elevata qualità prodotta in alta montagna”.
Entro la fine del 2009 prenderanno avvio i cantieri per la posa di una condotta idrica, dal diametro di 700 millimetri in ghisa sferoidale, lunga 28 km, con tre camere di intercettazione. Il tratto di condotta servirà diciotto comuni della bassa Val di Susa e i lavori comprendono anche una serie di attraversamenti in sub alveo del torrente Dora riparia, di rii e canali, dell’autostrada Torino-Bardonecchia, della strada statale 25 del Moncenisio e una serie di manufatti necessari per alimentare gli acquedotti comunali.
Il primo lotto dei lavori messi a gara, ad un costo complessivo di 30 milioni di euro, è stato aggiudicato al raggruppamento di imprese Ccc, Consorzio cooperative costruzioni, Borio Giacomo e Ritonnaro costruzioni. L’opera è il primo tratto dell’acquedotto di valle che, utilizzando l’acqua della diga di Rochemolles, collegherà i Comuni dell’alta e bassa valle. Alla copertura dei costi partecipa per un terzo la Regione Piemonte e per la rimanente parte la Smat con fondi propri. “La costruzione del nuovo acquedotto - commenta Paolo Romano, amministratore delegato della Smat - permetterà di superare insufficienze qualitative e quantitative oggi riscontrate in molti acquedotti comunali, in particolare durante i periodi di grande affluenza turistica, utilizzando una risorsa di elevata qualità prodotta in alta montagna”.
Fonte Quindici Newsletter di federutility









