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Elettropompe sommerse Caprari Endurance

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Gli acciai inox o acciai inossidabili sono leghe a base di ferro che uniscono alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai caratteristiche peculiari di resistenza alla corrosione.
Come mostrato nella scala galvanica, tutti gli acciai hanno due forme: una attiva e una passiva. Nella forma attiva essi hanno scarse proprietà di resistenza alla corrosione (simili alla ghisa), nella forma passiva invece hanno ottima resistenza alla corrosione (migliore perfino di quella del bronzo).
Gli acciai inox quindi hanno la possibilità, grazie al contenuto degli elementi di lega, essenzialmente alla percentuale di cromo, di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (3÷5*10-7 mm), che protegge il metallo sottostante dagli attacchi corrosivi.
Perciò questi materiali hanno la proprietà di ossidarsi, ma non arrugginirsi negli ambienti atmosferici naturali.
Il fenomeno della passivazione avviene per reazione con l'ambiente ossidante (aria, acqua, soluzioni, ecc).
La natura dello strato passivante, formato essenzialmente da ossidi/idrossidi di cromo, è autocicatrizzante e garantisce la protezione del metallo, anche se localmente si verificano abrasioni o asportazioni della pellicola. In particolare, il film passivo può essere più o meno resistente in funzione della concentrazione di cromo nella lega e in relazione all'eventuale presenza di altri elementi quali il nichel, il molibdeno, ecc.
Nei materiali ferrosi non contenenti cromo si utilizza la verniciatura per proteggere gli strati superficiali dalla corrosione: l'effetto della passivazione  negli acciai può essere visto come un'auto-verniciatura.
Come la vernice, anche lo strato passivato dell'acciaio può essere scalfito o rimosso, ma l'acciaio inox è in grado di rigenerare questa protezione molto velocemente per evitare che si creino aree "deboli".

Nell'acqua di mare per esempio, in cui è presente il sale, abbiamo ioni Na+ e Cl-. Se il cloro arriva a contatto con l'acciaio prima che questo sia stato passivato, si creano delle aree deboli in cui la corrosione progredisce fino alla rottura del materiale.



Nella fase iniziale l'acciaio inox ha bisogno di un lasso di tempo affinchè si completi la passivazione; in questa fase è il Defender™ dell’elettropompa Endurance Caprari a farsi carico di subire l'aggressione chimica dell'acqua mentre l'acciaio si "protegge".
Arrivando prima l'ossigeno disciolto in acqua si attiva il fenomeno della passivazione e il materiale sviluppa la resistenza alla corrosione necessaria.



Il principio di funzionamento del Defender™ sperimentato sulla serie E4XP è stato trasferito e migliorato sulla serie Endurance. Chiaramente, considerando le masse in gioco nella serie Endurance, la resistenza alla corrosione di queste macchine è molto elevata.
Infine per quanto riguarda l'uso della serie Endurance in acque per impiego umano, l'acciaio inox soddisfa pienamente le normative.