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Watermap: l'acqua delle fontanelle di Roma

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Acqua delle fontanelle al posto della minerale: Energie Healthness Concept promuove e lancia WATERMAP, la mappa delle fontanelle di Roma, utile per dissetarti e per contrastare l'inquinamento ambientale.

La pena inflitta alla natura sembra non preoccupare noi italiani, grandi consumatori di acque minerali: l'impatto ambientale derivante da questa filiera, composta da oltre 300 etichette solo in Italia, è preoccupante. Basti considerare che a causa dell'uso di bottiglie di plastica e per il consumo di petrolio per fabbricarle, nel 2006 sono state utilizzate 665 mila tonnellate di petrolio e un'emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 (fonte Legambiente). Senza considerare, inoltre, la fase del trasporto dell'acqua, che in Italia avviene principalmente su gomma, influendo negativamente sulla qualità dell'aria.

Vogliamo essere sempre più numerosi a bere l'acqua del Comune di Roma, direttamente dalle sorgenti della cità: ecco l'idea di promuovere WATERMAP, una mappa che indica esattamente dove trovare le fontanelle nel centro storico dell'Urbe. Perchè non esiste nessuna ragione per dissetarci esclusivamente dalle bottiglie di minerale, ma esistono ottime ragioni (ambientali ed economiche) per scegliere quella dell'acquedotto.

"Acqua di Roma, buona da bere" è lo slogan che accompagna l'iniziativa promossa dal team di Energie Healthenss Concept; WATERMAP si configura come una nuova ed innovativa opportunità per far conoscere a cittadini e turisti la qualità dell'acqua di Roma, che per molti è una perfetta sconosciuta.

La sfiducia che molti hanno verso l'acqua del rubinetto è immotivata: le acque delle città devono sottostare ai criteri stabiliti da una legge della comunità europea (la 90/83/CE), che in alcuni casi sono più rigorosi di quelli previsti per le acque in bottiglia. E la qualità viene verificata con regolarità: nel solo Comune di Roma ACEA effettua più di 200.000 controlli annui.

Ma qual è la differenza tra le due? L'acqua minerale viene imbottigliata così com'è direttamente alla fonte, da giacimenti incontaminati. Quella distribuita nelle città dalle rete Comunale deve essere potabilizzata, cioè filtrata e disinfettata con un processo complesso per eliminare il rischio di contaminazione batterica. La buona qualità dell'acqua è determinata, in genere, dalla gradevolezza e dall'assenza di sostanze inquinanti, tossiche o nocive per la salute umana. Un'attività complessa e articolata che richiede l'impegno e il lavoro di molte persone per garantire la qualità dell'acqua a tutti cittadini e turisti.

Se ne deduce che l'acqua, se non è sana dal punto di vista chimico e batteriologico, può risultare facile veicolo per malattie infettive e provocare in generale danni all'organismo.

Il decreto legislativo che attualmente regola la normativa in materia sancisce che le acque destinate al consumo umano «non devono contenere microrganismi e parassiti, nè altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana».

A volte però l'inquinamento può essere causato inconsapevolmente anche dall'utente, per l'inadeguatezza del suo impianto idrico. In alcuni impianti si percepisce il sapore del cloro che viene impiegato come disinfettante, il quale conferisce all'acqua un gusto spiacevole, spingendo molti consumatori verso l'acquisto di acque in bottiglia. Esistono piccoli accorgimenti per eliminare questo problema, come abbiamo già scritto sul nostro blog: «Basta far decantare l'acqua per circa un'ora, prima di servirla: cosi i composti clorati e il cattivo gusto spariscono». Insieme al cloro, bisognerebbe eliminare i dubbi sulla qualità e sulla composizione dell'acqua.

L'acqua è un bene tanto prezioso quanto delicato e fragile, che necessita di essere preservato e protetto da ogni singolo individuo: il nostro obiettivo e favorire una rinnovata cultura dell'acqua, al fine di responsabilizzare i cittadini verso un uso più saggio della risorsa. Per queste ragioni, avere a portata di mano WATERMAP significa preservare l'ambiente per le generazioni future.

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