| L’Associazione Idrotecnica Italiana, in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale, organizza, entro la fine del corrente anno, un Convegno nazionale per esaminare i problemi connessi con le interferenze tra le opere di viabilità e trasporto e le acque di superficie e sotterranee. Saranno, in particolare, presi in esame i casi più significativi e le soluzioni adottate nella progettazione, costruzione ed esercizi dei collegamenti ferroviari, delle strade ed autostrade, degli aeroporti e delle reti metropolitane di trasporto. |
FINALITA' DEL CONVEGNO
La domanda di costruzioni sostenibili è divenuta pressante, così come la richiesta di interventi per migliorare la viabilità in superficie e/o nel sottosuolo. Il compromesso tra le conflittuali esigenze di sviluppo e di salvaguardia del territorio e dell’ambiente è oggetto, caso per caso, di una ricerca ardua e non sempre fruttuosa, come molti esempi recenti dimostrano. Un ruolo di primo piano nella ricerca del compromesso hanno le acque che circolano intorno alle opere. Il corrispondente giudizio di sostenibilità non può che basarsi sulla razionale valutazione quantitativa delle modifiche impresse dall’intervento al regime ed alla qualità delle acque, in senso favorevole o sfavorevole alla salvaguardia di alcuni di quei caratteri territoriali, che l’uomo considera essenziali per la sua stessa sopravvivenza; in questa difficile valutazione si conviene di far riferimento allo stato cosiddetto naturale. Si avverte, ormai, l’esigenza di configurare criteri oggettivi e ragionevoli per (a) definire un regime naturale delle acque di superficie e sotterranee; (b) valutare l’incidenza di modifiche indotte dalle infrastrutture sul regime e sulla qualità delle acque; (c) precisare l’ammissibilità delle modifiche ai fini della salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Con questo Convegno si intende stimolare la presentazione di casi concreti, nei quali l’interazione tra opere di trasporto ed acqua possa essere valutata con riferimento ad una preesistente situazione naturale e confrontata con la situazione constatata ad opere in esercizio, allo scopo di porre le premesse necessarie per ricercare appropriati indicatori di situazioni tipiche e per verificare la possibilità di impostare sistematiche trattazioni ingegneristiche. Sull’argomento si attira l’attenzione di studiosi e tecnici impegnati nelle attività progettuale, costruttiva e di esercizio, affinché contribuiscano al Convegno con la presentazione di casi concreti.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Il Convegno avrà luogo a Roma, alla data e nella sede che saranno precisate nella Seconda Circolare. Coloro che intendono contribuire con la presentazione di memorie possono inviarne un titolo ed un breve riassunto alla Segreteria dell’Associazione (
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
), entro il 15 giugno del corrente anno. Una commissione provvederà a valutare il contenuto e l’attinenza ai temi del Convegno. Gli Autori prescelti verranno quindi informati direttamente dalla Segreteria e dovranno far pervenire il testo completo della memoria entro il 30 settembre 2009. Le memorie saranno raccolte e pubblicate.
COMITATO ORGANIZZATORE
Per l’organizzazione del Convegno, presso la Sede dell’Associazione, è stato istituito un comitato composto da: Marcello Benedini, Alessandro Focaracci, Giuseppe Gisotti, Ruggiero Jappelli, Beatrice Majone, Pasquale Penta, Giuseppe Sappa.










