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Sezione Veneta

ORGANIGRAMMA

Presidente: Vincenzo Bixio

Segretario:
 Italo Saccardo

Tesoriere:
Umberto Niceforo

Consiglieri: Attilio Adami, Marco Baldin, Filippo Baratto,  Andrea Brezigar, Massimiliano Campanelli, Massimo Cornaviera, Giampaolo Di Silvio, Maurizio Ferla, Hermes Redi, Antonio Rusconi, Simone Venturini, Guido Zanovello


ATTIVITA' IN PROGRAMMA


ATTIVITÀ SVOLTE
 
Il territorio italiano comprende circa 7700 km di coste, pari al 16,7 % del mare Mediterraneo. La parte nord-orientale, storicamente soggetta ad estesi fenomeni di subsidenza naturale ed antropica, rappresenta l'area geografica del nostro Paese maggiormente esposta al rischio di inondazione per una molteplicità di fattori, quali la presenza dei tronchi terminali arginati dei grandi corsi d'acqua (Po, Adige, Piave, Tagliamento), la ricorrenza di violente mareggiate in generale associate ad eventi di alta marea eccezionale, l’aumento del livello medio del mare.
In questa fascia ricadono circa 2.400 km2 di territorio posti al di sotto del livello medio del mare, nonché gli specchi lagunari di rilevante pregio ambientale sottoposti al regime di tutela stabilito dalle direttive europee.
L'obiettivo del convegno è quello di focalizzare l'attenzione di tutti i soggetti coinvolti sull'approccio che occorre adottare per pervenire ad una efficace e coordinata gestione del rischio di alluvioni in un'area costiera assai vasta che interessa tre Distretti Idrografici compresi nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna.

GIORNATA DI STUDIO SU
L'ATTIVITÀ PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA E DELLA SUA LAGUNA
25 settembre 2002


L'attività per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna ha dato luogo ad una vasta serie di iniziative, di studi e di realizzazioni che costituiscono un patrimonio di notevole valore.
Allo scopo di porre in luce alcuni degli aspetti salienti di tale attività, la Sezione Veneta dell'Associazione Idrotecnica Italiana, in collaborazione con il Magistrato Alle Acque di Venezia, ha organizzato una giornata di studio articolata in un convegno la mattina ed in una visita guidata in laguna ad alcune opere significative, realizzate e in corso di esecuzione, nel pomeriggio.
L'iniziativa ha costituito un momento di conoscenza e di dibattito con riferimento ad uno degli ambienti idraulicamente più complessi qual'è la Laguna di Venezia ed ai molteplici problemi connessi alla sua gestione


GIORNATA DI STUDIO SU
L'IRRIGAZIONE NEL VENETO
26 novembre 2002


L'acqua per l'irrigazione ha rappresentato nel corso della storia e rappresenta tuttora una delle risorse fondamentali per lo sviluppo della Regione Veneto. Nel corso egli ultimi anni si sono andate accentuando le preoccupazioni per la disponibilità di tale risorsa in dipendenza di avversi cicli climatici, di una più elevata competizione per l'uso dell'acqua e della presenza di molteplici fonti di inquinamento.
I Consorzi di Bonifica, soggetti istituzionalmente preposti alla gestione delle acque irrigue, manifestano una diffusa esigenza di ammodernamento e di qualificazione delle strutture di irrigazione, correlata alla domanda dell'acqua necessaria ad un'agricoltura competitiva ed attenta alle problematiche ambientali.
La giornata di studio, articolata in relazioni generali e tematiche di interesse locale, ha inteso fornire elementi di conoscenza e di riflessione utili nella definizione di adeguati indirizzi di intervento a favore dell'irrigazione nella Regione Veneto.

Giornata di studio svoltasi a Jesolo lido il 10 aprile 2003 e dal titolo: ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO: LA REALTA' DEGLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

La legge n. 36 del 5 Gennaio 1994 “Disposizioni in materia do risorse idriche” nasce con lo scopo di dare adeguata organizzazione al sistema dei servizi idrici in Italia. Per superare la frammentazione delle gestioni viene prevista la costituzione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) nei quali comprendere aree omogenee per territorio e funzionalità. La Regione Veneto ha individuato tali aree, ha disciplinato le forme di cooperazione tra gli enti locali nonché i rapporti con i soggetti gestori del servizio. La ricognizione delle opere di acquedotto, di fognatura e di depurazione consentirà alle Autorità d’Ambito di definire i Piani d’Ambito, di individuarne la programmazione degli investimenti e di scegliere la forma di gestione del servizio idrico integrato. Il Convegno ha inteso presentare, attraverso una serie articolata di relazioni, una panoramica sullo stato di attuazione degli Ambiti Territoriali Ottimali sia a livello regionale che nazionale, allo scopo di fornire elementi di discussione e di confronto in relazione agli indirizzi proposti in materia dalla Regione Veneto.
La giornata si è svolta con una serie di interventi e relazioni nella mattinata e si è conclusa con la visita all’impianto di potabilizzazione di Torre Caligo – Jesolo e ai lavori di lagunaggio presso lo impianto stesso.

Giornata di studio: “L’attività sperimentale per la salvaguardia di Venezia”, Centro Sperimentale per Modelli Idraulici
Padova, 10 dicembre 2003


Giornata di studio “Iniziative avanzate nell’ambito del Servizio Idrico Integrato nella Regione Veneto”
Mestre (VE), 22 ottobre 2004


Convegno: “Il potenziamento dell’Irrigazione nei comprensori alimentati dal Collettore Lessinio-Euganeo-Berico”, Castel S. Zeno
Montagnana (PD), 25 novembre 2004


Convegno: “La difesa idraulica nella pianura veneta”, CEN.SER.
Rovigo 3 marzo 2006


Giornata di studio: “La salvaguardia di Venezia e della sua Laguna”
Arsenale, Venezia, 20 aprile 2007


Convegno: “La trasformazione dell’irrigazione nell’alta pianura veneta e friulana”
Pordenone, 29 novembre 2007


Giornata di studio: “Conservazione ed efficienza delle strutture nel servizio idrico integrato”
Jesolo lido (VE), 15 maggio 2008


Convegno: “I servizi idrografici ed il territorio: strutture, aspettative e tendenze”, CEN.SER.
Rovigo 28 novembre 2008