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Ettore d’Elia

SULLE ORIGINI STORICHE E SULL’EVOLUZIONE DELLA FOGNATURA DI NAPOLI

ON THE HISTORICAL ORIGINS AND EVOLUTION OF THE SEWER SYSTEM OF NAPLES

La città di Napoli, ben nota in tutto il mondo per le incantevoli bellezze naturali, il clima dolce e temperato, il particolare carattere della popolazione, la ricchezza dei suoi monumenti che ne ricordano l’antichissima origine e l’orgoglio di essere stata Capitale di un Regno, è stata purtroppo più volte afflitta da epidemie di malattie infettive (ad esempio il colera nel 1885 e nel 1973). L’origine di queste malattie è dovuta alle carenti condizioni dell’igiene pubblica e, in particolare, all’inquinamento idrico indotto sia dall’acqua di approvvigionamento potabile sia dallo sversamento in mare o nella falda di quelle di rifiuto. Tanto premesso, questa nota è il risultato di una ricerca sulle problematiche affrontate nella progettazione e realizzazione della rete di fognatura, traendone gli elementi dall’ampia bibliografia esistente nonché dalla consultazione degli Archivi Municipali e dalla documentazione reperibile sia presso altri uffici pubblici (Ufficio Fognatura comunale, Regione Campania, ex Cassa per il Mezzogiorno, Commissariato di Governo istituito a seguito del terremoto del 1980, Facoltà di Ingegneria e di Medicina dell’Università di Napoli) oltre che dalla cortese collaborazione di Studi Tecnici privati che operarono - e operano tuttora - nel completamento e gestione di questa fondamentale infrastruttura del vivere civile. La sua storia e l’evolversi è pluricentenaria ed ha accompagnato lo sviluppo della città e i primi documenti ritrovati risalgono addirittura al 1591, passando successivamente attraverso le dominazioni angioina, aragonese, spagnola, borbonica, dei Savoia - con l’unità d’Italia - e infine la proclamazione della Repubblica del 1946. Ebbene, nonostante il passare dei secoli e delle varie forme di governo che interessarono Napoli, la situazione della rete fognaria - e dei relativi impianti di depurazione delle acque di rifiuto - non risulta ancora completamente definita (molti - e forse troppi - sono stati i progetti elaborati e le soluzioni a lungo discusse ma poco attuate), dando attualità all’antico proverbio napoletano che: “chi fabbrica e sfabbrica non perde mai tempo”. 
Parole chiave: Napoli, Sistema fognario, Colera, Inquinamento, Progettazione e Gestione, Antico proverbio napoletano.

The city of Naples, well known whole in the world for its charming natural beauties, mild climate, particular character of the population, the richness of its monuments - that recall the ancient origin and pride of being capital city of a kingdom - was unfortunately often plagued by outbreaks of infectious diseases (such as cholera in 1885 and in 1973). The origin of these diseases is due to poor public hygiene and, in particular, by water pollution induced either by the drinking water supply or the discharge of sewage in to the sea or in the water-bearing stratum. As said, this note is the result of a research on the issues addressed in the design and construction of drainage system, drawing elements from the existing extensive bibliography and by consultation with the Municipal Archives and the documentation which can be found at other public offices (Municipal Office of Sewers, Campania Region, former Cassa per il Mezzogiorno, Commissioner of the Government established after the earthquake of 1980, Engineering and Medicine Faculties of the Naples University) in addition to the kind cooperation of private technical offices that worked - and still operate - in completing and operating this fundamental of civilized living infrastructure. Its history and evolution is more than many centuries and has accompanied the development of the city and, as noted below, the first documents found date back to 1591, passing through the domination of Angevins, Aragoneses, Spanishes, Bourbons, Savoy - with the unification of Italy - and finally the proclamation of the Republic at 1946. Well, despite the passage of time and the various forms of Government that affected Naples, the situation of sewerage - and its waste water treatment plants - is not yet completely defined (too many, perhaps, have been different solutions for a long time discussed, but never completely put in effect) giving relevance to the ancient neapolitan adage that: “anyone who builds and destroys never loses time.”
Keywords: Naples, Sewer System, Cholera, Pollution, Design and Maintenance, Ancient Neapolitan Adage.

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