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Salvatore Villani

LA RIFORMA DEI SERVIZI IDRICI IN CAMPANIA

REORGANIZING WATER SERVICE IN CAMPANIA

Con l’approvazione della Legge 36/94 sul riordino dei servizi idrici sono stati costituiti in Campania quattro A.T.O.; ciò ha reso necessaria una ricognizione sui fabbisogni idropotabili e sui trasferimenti idrici tra i diversi A.T.O. e fra la Regione Campania e quelle limitrofe. La realizzazione nel tempo delle diverse infrastrutture acquedottistiche ha comportato il trasferimento della risorsa idrica ai luoghi di consumo tenendo conto dei confini amministrativi di Province e Regioni. 
Ciò ha determinato la complessità dei sistemi idrici della Campania e la necessità ricorrere a diversi gestori.
Dopo un cenno relativo al passaggio nei primi anni del XX° secolo dalle gestioni private a quelle pubbliche (aziende municipalizzate) si fa un’ampia trattazione sulla riforma dei servizi idrici, resasi necessaria negli anni ’90 del secolo scorso a causa dei deficit accumulati dalle gestioni pubbliche. La legge di riforma 36/94 ha, quindi, determinato un percorso di efficientamento del settore istituendo il Servizio Idrico Integrato (distribuzione idrica, smaltimento e depurazione dei reflui) e la concentrazione delle gestioni con la costituzione di Ambiti Territoriali Ottimali aventi territorio mediamente corrispondenti ad una Provincia. Segue una lunga e tormentata storia della riforma fino ai giorni nostri. Infatti, nel 2009 su 114 affidatari del S.I.I. risultavano solo 69 affidamenti, di cui uno solo in Campania. Questa Regione risulta ben ultima nel riassetto dei servizi idrici, in parte dovuto al susseguirsi di leggi e decreti ed al referendum del Giugno 2011 ma, soprattutto, perché non ha ancora legiferato sulla riorganizzazione del S.I.I. come richiesto dalla normativa vigente. Si conclude con l’auspicio di una rapida definizione dei nuovi organismi necessari per una gestione efficace ed efficiente nell’interesse dei cittadini e della conservazione delle risorse idriche anche per le generazioni future. 
Parole Chiave: Servizi idrici, Legge 36/94, Riforma, Campania.

Four ATOs were established in Campania when the 36/94 Law was passed. The law was concerned with the reorganization of water services, so it was necessary a survey of the potable water requirements and of the transfer of water from an ATO to another, as well as from Campania to neighbouring Regions and vice versa. In fact, formerly waterworks had been built with the aim of supplying water resources to the places where they were needed considering the catchment basins, regardless of the administrative boundaries of Provinces and Regions. This made the water system in Campania very complex and as a result, many different operators have administered the water supply system for a long time.
After a short mention of the transfer from private to public management (municipal enterprises) in the early years of the 20th century, this report deals with the reform of water service companies in the 90s of the last century because of their budget deficit during the public management. The reform law 36/94 has so imposed to streamline the whole distribution sector by the development of the integrated water system (water distribution, disposal of sewage and wastewater purification) and by establishing the ATOs that concentrated the previous management companies, having an area approximately conformable to a Province. There follows a short report of the long and troubled story of the reform to the present day. Actually, in 2009 there were only 69 contracts out of 114 contractors of S.I.I. (Integrated Water Service) and only one contract in Campania, which is just the last Region in the reorganization of water management. This is partly due to the large numbers of laws and government decrees passed, as well as to the law repealing referendum in June 2011, but above all, it depends on not making rules about the organization of the S.I.I., as required by the laws in force.The report ends with expressing the hope that the new Authorities be appointed in a short time so to ensure citizens an efficient and cost-effective management and the conservation of water resources for future generations. 
Key Words: Water Service, Galli’s Law 36/94, Reorganization, Campania.

 

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