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Giancarlo Principato, Giuseppe Viggiani

STATO IDROLOGICO DEI CORSI D’ACQUA NELLA DIRETTIVA “ACQUE”. Basi teoriche, limiti applicativi e possibili sviluppi

HYDROLOGICAL STATUS OF RIVERS IN THE WATER FRAMEWORK DIRECTIVE. Conceptual Basis, Limits and Development

In Italia, la tutela dei corsi d’acqua trae il fondamento normativo nella Direttiva 2000/60 dell’Unione europea e nella successiva normativa nazionale (Decreto Legislativo n. 152/2006). Dopo oltre un decennio dalla sua emanazione, la Direttiva è ancora lontana dall’essere compiutamente applicata. In particolare, la quantificazione dello stato idrologico dei corsi d’acqua risulta carente sia dal punto di vista concettuale che metodologico. Fra le cause principali, viene individuata l’assunzione di una gerarchia biota-abiota nella valutazione della qualità ecologica, che l’indisponibilità di metodi di quantificazione dell’alterazione idrologica di pratica ed estensiva applicazione ha contribuito a determinare. Ne è risultata una marginalizzazione delle analisi idrologiche rispetto a quelle fisiche, chimiche e soprattutto biologiche. Nel presente lavoro, individuate le derivazioni idriche come causa prevalente di alterazione dei corsi d’acqua, viene proposta una nuova definizione delle cosiddette condizioni di riferimento, che crea le basi per la formulazione di nuovi metodi di analisi in grado di preservare la necessaria elasticità nella gestione dei rilasci a valle (descritti in un secondo articolo).
Parole chiave: Eco-idraulica, Tutela dei corsi d’acqua, Condizioni di riferimento, Deflusso minimo vitale, Alterazione idrologica.

River conservation in Italy is based on EU Water Framework Directive 2000/60 as well as the successive Italian act Decreto Legislativo n. 152/2006. Even though more than a decade has passed since promulgation, the EU Directive is far from being fully applied. More precisely, the assessment of the hydrologic alteration for rivers is inadequate both from theoretical and practical point of view. This is chiefly due to the biota-abiota hierarchy, which has been assumed for ecologic quality evaluation. Such assumption has prevailed also because of the unavailability of feasible methods for hydrologic alteration assessment. As consequence, the physical, chemical and biological analysis have overcome the hydrologic alteration evaluation. In this paper, water diversions are recognized as the prevalent cause of river alteration. A novel definition of the so called reference conditions is proposed. Such definition could be the basis of new methods aimed to preserve the required elasticity in water release downstream of diversions (a method is presented in a following paper).
Key words: Ecohydraulics, River Conservation, Reference Conditions, Environmental Flow Requirements, Hydrologic Alteration.

 

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