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Stefania Evangelista

ESPERIMENTI E SIMULAZIONI NUMERICHE DI DAM BREAK SU LETTO FISSO E MOBILE

EXPERIMENTS AND NUMERICAL SIMULATIONS OF DAM BREAK ON FIXED AND MOVABLE BEDS

La modellazione dei fenomeni di dam-break, di notevole interesse sia dal punto di vista scientifico che sul piano tecnico-applicativo, presenta ancora oggi rilevanti difficoltà, a dispetto dei numerosi sforzi condotti nella ricerca in tale ambito. In questo lavoro sono presentati alcuni selezionati risultati di una campagna sperimentale di laboratorio, in confronto con i risultati numerici ottenuti applicando una tecnica GMUSTA all’integrazione di un modello morfodinamico. Il confronto tra risultati numerici e dati sperimentali (anche di letteratura) mostra un ragionevole accordo e, pertanto, una soddisfacente capacità previsionale del modello matematico-numerico in termini di evoluzione del profilo di pelo libero e del fondo, nonché della capacità di trasporto della corrente. I risultati sono soddisfacenti anche dal punto di vista della semplicità di implementazione e, di conseguenza, dell’efficienza computazionale. Il modello fornisce, pertanto, uno strumento utile nella previsione delle modalità di propagazione dell’onda idrodinamica conseguente al crollo di diga, nonché dei fenomeni di trasporto solido ed evoluzione del fondo che ad essa si accompagnano.
Parole Chiave: Dam Break, GMUSTA, Trasporto solido.

Dam-break phenomena modeling, of noticeable relevance from both a scientific and a technical-applicatory standpoints, still presents considerable difficulties, despite the numerous efforts conducted in the research in this field. In this work some selected results of an experimental laboratory campaign of dam break tests, in comparison with the numerical results obtained by applying a GMUSTA technique to the integration of a morphodynamic model, are presented. The comparison between numerical results and experimental data (also available in literature) shows a reasonable agreement and, therefore, a satisfactory prediction capability of the mathematical-numerical model in terms of evolution of the water-surface and bed profiles, and of the transport capacity of the flow. Results are satisfactory also from the viewpoint of the implementation simplicity and, consequently, of the computational efficiency. Hence, the model provides a useful mean for the prediction of the propagation modalities of the hydrodynamic wave originated from the dam break, as well as of the solid-transport and bottom-evolution phenomena associated with it.
Key words: Dam Break, GMUSTA, Sediment Transport.

 

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