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Maurizio Ferla, Ruggiero Jappelli

VERSO IL CENTENARIO DELLA DIGA PIANA DEI GRECI

TOWARDS THE CENTENNIAL OF PIANA DEI GRECI DAM

La diga Piana dei Greci fu concepita nel secondo decennio del secolo scorso da Aurelio Drago; l’iniziativa fu perfezionata negli anni successivi da Luigi Mangiagalli, che ne diresse anche la costruzione, ultimata nel 1923, con il concorso di illustri professionisti. Il grande manufatto, dell’altezza di m 48 sulla fondazione, con sezione trasversale simmetrica, è composto di muratura di pietrame a secco grossolanamente squadrato e sistemato a mano; la funzione di tenuta è affidata ad un manto sul paramento a monte. Nel tempo l’originaria utilizzazione idroelettrica a beneficio di Palermo ed irrigua per gli orti ed agrumeti della Conca d’Oro è stata integrata per l’approvvigionamento idropotabile del capoluogo siciliano. Nel corso dei novant’anni di continuo esercizio, le opere sono state adeguate negli organi di scarico e nel manto di tenuta. Tra gli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, l’inserimento della Centrale e del piccolo serbatoio di Guadalami a valle della diga, ha ampliato e specializzato la produzione idroelettrica.
Gli AA. illustrano le caratteristiche dell’opera e ne ripercorrono la storia, avvalendosi delle fonti bibliografiche e della diretta esperienza acquisita nelle funzioni, rispettivamente, di Coordinatore e Segretario della Commissione istituita dal Ministero dei Lavori Pubblici nel 1989 per la verifica della sicurezza del manufatto.
Parole Chiave: Comportamento, Diga, Ritenuta, Trasformazioni.

The Piana dei Greci embankment dam bars the Hone River in the area of Palermo’s Mounts. The idea was conceived in the second decade of the last century by Aurelio Drago; the design was completed during the following years by Luigi Mangiagalli; in 1923 the work was carried out with the participation of some grand masters of engineering. The large dam, 48 m high, has a cross symmetric section; the dry masonry structure was laid down handwork; the water barrier is ensured by a facing on the upstream slope. The dam was originally conceived for the purposes of supplying electricity to Palermo and irrigating the well-known Conca d’Oro’s citrus orchards. 
Age and some necessary adjustments (bottom outlet, spillway, upstream facing) to comply with modern criteria and the hydroelectric integration with a downstream pilot pumped storage plant in the fifties, have not altered the main features of the old monumental artefact.
The present technical historical review was derived from available bibliographical sources and based upon the personal experience gained by the Authors as Coordinator and Secretary of an ad hoc Committee for the Dam Safety appointed by the Ministry of Public Work in 1989.
Key Words: Dam, Performance, Storage, Transformations.

 

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