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Editoriale 3-2016

Cari Lettori,
il presente fascicolo costituisce la terza uscita della Rivista L’Acqua per l’anno 2016. Come già annunciato nell’Editoriale dello scorso numero, la Rivista sta colmando il ritardo di pubblicazione accumulatosi in passato.
Dal prossimo fascicolo l’uscita ritornerà a essere coerente con la tempistica prevista, rispettando l’impegno a suo tempo assunto con i suoi Lettori.
Il fascicolo si apre con la memoria di F. Federico e C. Cesali, intitolata Flussi detritici ad alta velocità. Modellazione ed analisi critica di criteri empirici, con la quale gli AA. concludono l’argomento trattato nel fascicolo 1-2/2016 con un’ampia sperimentazione numerica basata sull’analisi a ritroso di alcuni casi documentati nella letteratura, che fornisce interessanti conferme della validità del modello proposto.
Con un primitivo sistema di raccolta dell’acqua zenitale in un articolato sistema di serbatoi sotterranei interconnessi nel sottosuolo dei Sassi, Matera offre all’attenzione dei Lettori un altro affascinante argomento che S. Manfreda, L. Mita, S. F. Dal Sasso, F. R. Dibernardi, R. Ermini, M. V. Mininni, A. Bixio, A. Conte, M. Fiorentino trattano nell’articolo La gestione delle risorse idriche nella Città dei Sassi (Matera) dopo una meticolosa ricerca, dimostrando anche l’efficienza di un’antica consolidata gestione.
La spinta per la continua ricerca di fonti alternative di produzione di energia elettrica ha indotto R. Balestra, I. Butera, R. Isola, M. Lombardi e N. Spina, Autori della memoria Impianti mini-idro nei condotti fognari: primi risultati per l’installazione di una girante, a verificare la possibilità di collocare una macchina idraulica in una sezione di un grande manufatto fognario; le conclusioni per un’eventuale applicazione sono ancora interlocutorie, in ragione della difficoltà di esercizio e manutenzione del macchinario in presenza di liquido fortemente inquinante che trascina in sospensione materie solide che possono inceppare la girante.
Il moderno mondo dell’Ingegneria, e non solo, si trova spesso a dover fronteggiare problemi, che nella discussione, intitolata Complessità, R. Jappelli prova a delineare, definendo complessi quei sistemi dei quali l’imprevedibile evoluzione è governata dall’interazione di differenti fenomeni elementari, che procedono con leggi diverse.
Colgo l’occasione, prima delle vacanze estive, per ricordarVi che l’Associazione sarà presente al Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche, in programma a Bologna dal 14 al 16 settembre p.v., organizzando il proprio consueto Simposio che, quest’anno, avrà per tema Il contributo della ricerca alle attività di valutazione e gestione del rischio idrogeologico e si svolgerà nella mattinata del giorno 14 settembre, con la presenza di vari autorevoli relatori.
Sempre nel mese di settembre, l’Associazione organizzerà, insieme a ITCOLD, una sessione al Convegno “Esonda. Dissesto Idrogeologico e Prevenzione dei Rischi”, in programma a Ferrara dal 21 al 23 del mese. La sessione si svolgerà nella mattinata del giorno 22 e avrà per tema Le dighe in Italia: situazione attuale e prospettive di utilizzo.
Mi auguro di avere il piacere di incontrare molti di Voi in una di queste due occasioni; nel frattempo, porgo a tutti Voi i miei migliori auguri di un sereno periodo di ferie estive.

Armando Brath

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