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Vincenzo Bixio

LA BONIFICA IDRAULICA E L’EVENTO DI PIENA DELNOVEMBRE 1966 LUNGO LA FASCIA COSTIERA VENETA

THE BEHAVIOUR OF THE LAND RECLAMATION DRAINAGENETWORK DURING THE NOVEMBER 1966 FLOOD EVENTALONG THE COASTLINE OF THE VENETO REGION

La piena del novembre 1966 viene ricordata come uno degli eventi più catastrofici che abbiano interessatola Regione Veneto. Le devastazioni arrecate dalle acque furono particolarmente gravose lungo la fascia co-stiera, nella quale alla situazione intrinsecamente fragile del territorio per la presenza di corsi d’acqua pen-sili, di terreni particolarmente depressi e di opere idrauliche non sempre adeguate, si aggiunsero gli effettimeteorici che diedero luogo a precipitazioni elevate ed a mareggiate inusuali. Elemento ancor più gravosoper tale territorio fu costituito dalla impossibilità di funzionamento di vari impianti idrovori a seguito dellasommersione dei motori elettrici o diesel di azionamento delle pompe dovuta alla rottura di arginature difiumi e di canali ed alla intrusione di acque lagunari o marine. Tale fattore diede luogo a durate di allaga-mento assai estese, pari in alcuni casi a vari mesi, e difficili da fronteggiare per i valori notevoli dei volumida svasare che richiedevano un impiego di mezzi di prosciugamento non comuni. La presente memoria ri-porta le vicende idrauliche di quella piena in comprensori di bonifica situati nella parte settentrionale, cen-trale e meridionale della fascia costiera veneta, appartenenti ai consorzi denominati allora Consorzi di Bo-nifica Riuniti del Basso Piave, Consorzio di bonifica Sesta Presa, Consorzio di bonifica Delta Brenta, Con-sorzio di bonifica Isola della Donzella.
La memoria di quegli eventi, la reazione della popolazione e la varietà e complessità dei provvedimenti a-dottati per fronteggiare quegli elementi naturali particolarmente avversi costituiscono valori che possono es-sere annoverati fra i più alti e meritori nell’ambito della bonifica idraulica.
Parole chiave: Bonifica idraulica, Esondazioni, Mareggiate, Impianti idrovori, Argini.

During November 1966 the Veneto Region underwent a catastrophic flood event, which had its worst  con-sequences in the drainage basins located along the coastline.
These basins, characterized by low land elevations, by the presence of many river embankments and seadams and by old hydraulic structures, were completely flooded because of the combined effects of theheavy rainfall and the exceptional sea storms.
Furthermore, the collapse of some river banks and sea dams caused the flooding of many pumping stationsof the drainage network, with complete submersion of the diesel and electrical motors, which could not the-refore come into operation.
These events caused floods to persist for a long period (even months, in several zones), with considerablewater depth which proved very difficult to remediate with common resources.
This paper describes the hydrologic and hydraulic conditions during the November 1966 event in the drai-nage basin located in the Northern, Central and Southern parts of the coastal zone, belonging to the fol-lowing Land reclamation consortia: Consorzi di Bonifica Riuniti del Basso Piave, Consorzio di bonifica SestaPresa, Conzorzio di bonifica Delta Brenta, Consorzio di bonifica Isola della Donzella.
The memory of these events, the strong response of the local population and the variety and complexity ofthe integrated technical measures which were adopted to react to the adverse situation can be included a-mong the highest and most meritorious values of the land reclamation in Italy.
Keywords: Land Reclamation, Flooding Events, Sea Storm, Pumping Stations, River Embankments.

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