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Francesco Fanciulli

RISTRUTTURAZIONE DI UN ADDUTTORE IRRIGUO A SUPERFICIE LIBERA NELLA PIANA DI CATANIA. La sostituzione dei ponti canale con tubazioni a sifone di grande diametro

REHABILITATING AN IRRIGATION CANAL IN THE CATANIA PLAIN

Il miglioramento dell’efficienza nell’uso delle risorse idriche destinate all’agricoltura rientra fra gli obiettivi del Consorzio di Bonifica 9 Catania, gestore di un articolato sistema d’irrigazione collettiva della Sicilia orientale, nel comprensorio di bonifica più vasto della Sicilia. A causa dell’usura dei materiali da costruzione, diffuse perdite idriche sono state rilevate lungo le tratte interrate del canale di quota 100 o “Cavazzini”, adduttore irriguo che si sviluppa per 60 km nella Piana di Catania; anche alcuni crolli hanno interessato uno dei numerosi ponti canale. Di conseguenza, la messa in sicurezza del territorio è divenuto altro obiettivo dell’attività del Consorzio. Oltre agli interventi di manutenzione e sicurezza di immediata attuazione, l’Ente è impegnato nella prosecuzione di un programma di radicale ristrutturazione dell’intero canale, per stralci funzionali e con ricorso a finanziamenti pubblici. In atto, sono già stati realizzati 4 stralci ed un 5° è in esecuzione. Il presente lavoro descrive il IV stralcio della ristrutturazione, col quale sono stati eliminati 14 ponti canale (esistenti sino alla progressiva 32.330 m) e costruiti, in sostituzione, altrettanti sifoni interrati di grande diametro. Dopo alcuni cenni sulle vicende storiche che, a partire dal XIX secolo, sono state alla base dello sviluppo dell’irrigazione collettiva nella Piana di Catania, viene sommariamente descritto il sistema di approvvigionamento idrico sul quale il Consorzio basa la sua attività; relativamente ad uno dei suoi elementi più importanti, ovvero il canale Cavazzini, si approfondiscono le questioni afferenti alla gestione ed alle scelte di ristrutturazione. Vengono, quindi, esaminati alcuni aspetti progettuali ed esecutivi che hanno contraddistinto i lavori di costruzione dei nuovi sifoni del canale, soffermandosi, in particolare, sulle varianti alle opere accessorie che sono state introdotte al fine di semplificarne la gestione, dal momento che la perdurante crisi economica - che proprio nel corso dei lavori ha rivelato i suoi pesanti effetti - ha comportato, a carico dell’Ente, significative riduzioni di personale, di mezzi d’opera e di risorse finanziarie proprie. Viene infine rilevato che, per i gestori pubblici, i lunghissimi tempi intercorrenti fra la concezione progettuale e l’appalto dei lavori complicano i procedimenti di realizzazione - susseguendosi di continuo significative mutazioni degli indirizzi normativi, dei costi e degli assetti istituzionali dei gestori delle stesse opere -, e si auspica che anche per le grandi opere di trasporto dell’acqua si possa disporre di una regolamentazione sulla vigilanza in fase di costruzione e gestione, simile a quella esistente per le opere di ritenuta.
Parole chiave: Consorzio, Irrigazione, Adduttori, Catania.

Due to the construction materials aging, widespread water leaks were observed along the buried stretches of the “Height 100 Canal” or “Cavazzini Canal” - a 60 km long irrigation race crossing the Catania Plain; its canal bridges have been affected by differential settlements and collapses. Consequently, a radical restoration plan of the entire canal was started, based on public funds and divided into functional lots: presently four lots have already been completed and the fifth one is in progress. This report deals with the restoration works of the fourth lot, including the replacement of 14 canal bridges by buried large diameter siphons (up to chainage 32’330 m). More in detail, the Catania plain water supply system is briefly described, starting from the historical events at the origin of the Catania plain collective irrigation’s development, in the early 19th century. Nowadays the system is managed by the “Consorzio di Bonifica 9 Catania” (Bureau of Reclamation no. 9 Catania). The Cavazzini Canal is one of the most important elements of the system: its renovation choices and renovation management are described. The description of some design and execution aspects of the new canal’s siphons follows, focusing on variants adopted to simplify works management. Works management simplification was a key issue, due to the lasting economical crisis, whose worst moments happened to be right during the execution phase and hit the Bureau of Reclamation with considerable cuts of human resources, means and own financial resources. The report points out that the very long time elapsing between the design and construction phases makes the task of public managers more difficult, as considerable changes may occur in laws, costs and institutional set-up of those public agencies in charge of the same works. Specific regulations for large water conveyance structures regarding works execution and further installation management would be useful, similar to those already
existing for dams.
Key Words: Consortium, Irrigation, Canals, Catania.

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